ANIMALI VARIE

AVARI

DISPETTI

ANIMALI - VARIE 101 - 200

101.                    Una talpa danneggia la caserma dei carabinieri che decidono di ucciderla. Ma come? Si riuniscono i capi che alla fine sentenziano: "Seppellitela viva!".
102.                    Di quale animale hanno piu' paura le donne? Del ca...moscio!
103.                    Una donna necessita di 4 animali nella sua vita: Jaguar in garage, tigre a letto, visone sulla pelle, e un asino che paga!
104.                    Ecologia: Salvate un albero! Mangiatevi un castoro!
105.                    Ho visto canguri avere le tasche piene dei loro figli.
106.                    Ho visto animali in Via di Estinzione cambiare indirizzo.
107.                    Un mammifero volante? La hostess.
108.                    In un bosco un cervo e un cinghiale stanno correndo a perdifiato. Ad un certo punto SBAMMMM !!! si scontrano frontalmente dandosi una bella craniata. Il cervo: "scusami sai, ma purtroppo sono cieco dalla nascita e non ti ho visto arrivare". Il cinghiale: "Accidenti, anche io sono cieco, pensa che non so nemmeno che animale sono". Il cervo: "Nemmeno io, siamo proprio sfigati, comunque mi e' venuta un'idea, proviamo a tastarci a vicenda, magari riusciamo a capire cosa siamo". Inizia il cinghiale: "Beh, hai le gambe sottili e molto lunghe, il pelo morbido, e delle lunghe corna ramificate, penso che sei proprio un cervo". Il cervo: "Che bello ho sempre sognato di essere un cervo, sono veramente felice, una buona notizia in questa mia triste vita. Adesso provo io ad esaminarti, magari sei un cervo anche tu. Allora, no, hai le gambe piuttosto corte, il pelo mi sembra ruvido, e ...snif ....sniff sniff, mi sembra che puzzi anche un bel po'... NON SARAI MICA UN TERRONE?
109.                    Golgota, 33 DC. Il sole brucia ancora. I Romani se ne sono gia' andati, come pure quelle 3-4 donne nazarene che sembravano stare dalla sua parte. Eppure Gesu' continua a prendersela con qualcuno: "Maledetti... maledetti... maledetti castoriiii!".
110.                    Il missionario al leone: "Signore, ispira al leone sentimenti cristiani". Il leone: "Signore, grazie per il cibo che mi hai inviato".
111.                    Muore la pecora e l'agnello. Muore il bue e l'asinello. Muore la gente piena di guai. Ma i rompicoglioni non muoiono mai!
112.                    "Tutti possono sbagliare" come disse il riccio scendendo dalla spazzola.
113.                    Due scozzesi passeggiano all'aria aperta, quando improvvisamente il primo si ferma e dice all'amico: "Guarda! Li', sotto quell'albero, ho fatto all'amore per la prima volta. E figurati, la madre di lei era li', e ha visto tutto!". "Come??? E cosa ha detto, la madre?". "Ha detto, <<Beeeeh!!>>".
114.                    Un proprietario di un circo possiede un asino molto triste, per cui decide di mettere un cartello: "Chi riesce a far ridere l'asino vince 1.000.000!". Molti cercano di far ridere il ciuccio ma senza risultato finche' arriva un tipo mingherlino che chiede di provare ma a condizione che nessuno entri nella stalla insieme a lui. Il tipo entra e dopo qualche minuto esce. Il proprietario dell'asino entra e vede il ciuccio steso per terra con le gambe per aria che si sganascia dalle risate. Ma dopo alcune settimane, l'asino non smette di ridere, e ride tanto che smette di mangiare. Percio', preoccupato, il padrone dell'asino mette un nuovo cartello: "Chi riesce a far piangere il ciuccio vince 2.000.000!". Di nuovo si presentano molte persone, ma nessuno riesce nell'intento finche' non si presenta il tipo di prima. Questi va dal proprietario e gli chiede di nuovo di rimanere da solo con l'asino. Il tipo entra e dopo qualche minuto esce". E il proprietario, entrato, vede il ciuccio nella piu' profonda prostrazione, in lacrime. L'uomo allora chiede al tipetto: "Va be'! Io ti pago, ma mi devi dire come hai fatto!". "Ok, quando sono venuto la prima volta ho detto al ciuccio che ce l'avevo piu' lungo del suo!". "E la seconda?". "Glie l'ho fatto vedere!".
115.                    II Guerra Mondiale. Un tedesco, con la sua berlina ultralucida e veloce, sale una ripida strada di montagna e nel frattempo un contadino sta scendendo sulla stessa strada a bordo di un carretto trainato dai buoi, carico di paglia, di galline, maialetti,... una minifattoria viaggiante, insomma. Patatrack !! Una scena terribile, coperta pietosamente da una nuvola di paglia, che a poco a poco si dirada. Il tedesco si riprende dal trauma, e osserva il bue, moribondo, con le corna rotte, le zampe fracassate e dice : "Io non poteRe fedeRe bue soffRiRen ". Prende la pistola e lo finisce con un colpo alla testa. Poi vede le galline, moribonde anch' esse: "Io non poteRe fedeRe gallinen soffRiRen ". Punta la pistola e le uccide. Anche i maialetti: "Io non poteRe fedeRe maialen soffRiRen "; e li finisce. All' improvviso il contadino esce allo scoperto. Ha un braccio amputato, ben legato intorno al collo, una gamba ciondoloni, e vistose ferite alla testa: "Cavolo, che fortuna!! Non mi sono fatto niente !!!".
116.                    Mio marito rischia di non poter piu' praticare la medicina. E' stato sorpreso a fare del sesso con i suoi pazienti. E' una vergogna! Lui e' il miglior veterinario della citta'!
117.                    Sei mai stato in uno zoo? voglio dire... come spettatore?
118.                    Allo zoo nella gabbia dei leopardi il futuro leopardo padre confida agli amici: "Se sara' maschio lo chiameremo Giacomo!".
119.                    Come si chiama il direttore dello zoo di Londra? Ser...Pent.
120.                    Una famiglia di tartarughine decide di partire per una scampagnata. Hanno gia' fatto un bel po' di strada quando la madre si ricorda di aver dimenticato il pane da toast e chiede: "Chi torna indietro a prendere il pane?". Nessuno all'inizio vuol tornare indietro, ma alla fine la tartarughina piu' giovane si offre, ma alla condizione che l'aspettino per mangiare. Avuta questa assicurazione parte verso casa. Passa un mese, ne passano due, tre e l'appetito si fa sempre piu' forte, finche' la tartaruga nonna dice: "Non riesco piu' ad aspettare; io inizierei a mangiare". Ma la tartaruga mamma: "No, ho dato la nostra parola che avremmo aspettato e quindi aspetteremo". Passano 6 mesi, passa un anno, ma non si vede nessuno. Passano 2 anni e allora la tartaruga madre decide: "Beh abbiamo aspettato abbastanza; cominciamo a mangiare". Non fa a tempo a inghiottire il primo boccone che la tartarughina partita due anni prima salta fuori da dietro il cespuglio gridando: "Ecco, lo sapevo che non mi aspettavate!!"
121.                    Colmo della tartaruga miope: sposare un elmetto tedesco.
122.                    Due postini vedono una lumaca per terra. Uno di loro la raccoglie e la butta lontano. "Perche'?". "E' tutto il giorno che mi segue!".
123.                    Differenza fra una bionda e una tartaruga: nessuna perche' sdraiate sulla pancia sono fottute.
124.                    Al Luna Park un ubriaco dalla mira infallibile colleziona centri su centri al tiro al bersaglio. Gli regalano una tartaruga. L'ubriaco va a fare un giro e un'ora dopo ritorna al tiro a segno e vince ancora un'altra tartaruga. Cosi' via per altre 3-4 volte. All'ultimo giro vince ancora, ma le tartarughe sono finite, per cui il proprietario della bancarella gli vuole regalare un orsacchiotto di pelouche, ma l'ubriaco: "Non mi potrebbe dare un altro panino come prima?".
125.                    Due carabinieri decidono di regalare alle rispettive mogli un paio di scarpe di coccodrillo, ma visto che i prezzi risultano esorbitanti, decidono di armarsi di canoa motorizzata ed equipaggiamento da safari per procurarsi le scarpe andando direttamente alla fonte. Arrivati sul Nilo i nostri due carabinieri si dividono i compiti, il primo a prua prende al volo tutti i coccodrilli che gli capitano a tiro, il secondo li accatasta a poppa dopo averli tramortiti. Ad un certo punto, quest'ultimo si stanca e dopo aver accatastato si e no una settantina di esemplari, urla al compagno: "Aho! Ne prendiamo un altro soltanto.... se anche quello non ha le scarpe, ce ne torniamo a casa!".
126.                    Un domatore presenta il suo favoloso numero: un enorme coccodrillo del Nilo. "Signore e signori, ed ora vedrete qualcosa di veramente forte!". Rullo di tamburi. Il domatore si avvicina al mostro. Apre la patta dei suoi pantaloni e fa uscire il suo sesso mettendolo nella gola del coccodrillo. Applausi ... "E ora, ancora piu' difficile!". Una giovane assistente arriva con una mazza da baseball e vibra dei colpi violenti sulla testa della bestia. Ma la gola armata di terribili denti rimane chiusa senza liberare il sesso del domatore. "TADAA !!" Di nuovo applausi... "Ed ora vi chiedo se c'e' qualcuno fra il pubblico che e' capace di fare la stessa cosa. Forza, chi e' capace?". In quel momento una vecchietta si alza e grida: "Io, vengo io! Ma a una condizione: non voglio che mi si colpisca sulla testa!".
127.                    Colmo del canguro: avere le borse sotto gli occhi.
128.                    Un marinaio sbarca incautamente in un'isola abitata da numerosi aggressivi granchioni. I crostacei lo assalgono in massa e gli si attaccano agli arti inferiori. Soccorso dai compagni e portato all'infermeria della nave il marinaio si sente prescrivere la seguente cura dal medico di bordo: "Vai a fare quattro passi". "E perche'?". "Cosi' ti sgranchisci le gambe!".
129.                    Una ragazza dopo aver fatto l'amore in riva al mare sente un forte dolore alla passera, per cui si reca al pronto soccorso. Il dottore dopo la visita dice al suo ragazzo: "La sua ragazza non e' grave... Vede, e' tutto causato da un granchietto che si e' infilato dentro e ogni tanto pizzica". Il ragazzo allora chiede cosa bisogna fare. E il dottore: "Semplice! Lei infila il suo uccellino e aspetta che si aggrappi, dopodiche' tira fuori !". Il ragazzo protesta: "Ma... fa male !". "E certo! Parecchio". "Si’ ma ... io non sono un medico! Lo faccia lei dottore, la prego". Allora il dottore porta la ragazza in sala operatoria, chiude bene la porta e... lentamente infila il suo organo nella vagina della paziente e incomincia dire: "Vieni vieni vieni ... ", ma non succede niente. Il dottore insiste: "Vieni vieni vieni ... ", ma non succede ancora niente. Il dottore non si da’ per vinto e insiste: "Vieni vieni vieni ... No?! E allora MUORI annegato" (aumentando il ritmo).
AVARI
1.      Che tipo di olio usa la massaia scozzese ? L'olio della vicina.
2.      Colmo dell'avarizia: usare i coriandoli come carta igienica... da tutte e due i lati!
3.      Colmo di uno scozzese: andare in villeggiatura a Pago Pago.
4.      Come si fa a far stare 12 scozzesi in un taxi? Si getta una monetina nel sedile posteriore!
5.      In prigione a Genova: "Perche' sei qui tu?". "Perche' ho rubato dei gioielli infrangendo la vetrina con un mattone". "E ti hanno preso sul fatto?". "No, il giorno dopo quando sono andato a riprendermi il mattone!".
6.      Le donne che parlano di amore platonico sono come quegli avari che parlano sempre di spese, ma non ne fanno mai.
7.      Notizia giornalistica: Due scozzesi al mare scommettono su chi rimane piu' a lungo in apnea sottacqua. Ripescati ieri i due corpi.
8.      Notizie giornalistiche: Scontro fra 2 taxi a Genova: 20 feriti!
9.      Parsimonia e' rincorrere il tram per risparmiare il biglietto. Avarizia e' rincorrere il taxi per risparmiare di piu'.
10. Perche' gli scozzesi d'inverno si fanno crescere la barba? Perche' e' il modo piu' economico di riscalda...mento.
11. Sapete perche' i genovesi non amano i frigoriferi? Perche' non sono mai sicuri che chiudendo la porta si spenga la lampadina!
12. Tra scozzesi: "Mi presti 5 sterline?". "Mi spiace ma qui non le ho!", "E a casa?". "A casa tutti bene, grazie!".
13. Un farmacista genovese vende per errore della stricnina al posto dell'Aspirina e richiama subito l'acquirente per telefono che gli chiede: "E c'e' differenza?". E il farmacista: "Certo, ci sono 2000 lire di differenza!".
14. Una scozzese al marito: "Caro, andiamo al cinema?". "Ma ci siamo stati ultimamente!". "Si', ma adesso con l'avvento del sonoro sara' diventato piu' bello!".
15. "Ahime', un altro pollo di meno" diceva un avaro ogni volta che mangiava un uovo.
16. Uno scozzese morente, disteso sul letto, si rivolge alla moglie: Cara, prima di morire vorrei che esaudissi un mio ultimo desiderio. La moglie: Dimmi pure, caro ! - Vorrei una tazzina di caffe' con due cucchiaini di zucchero. - Certo caro, te lo faccio subito .... Ma perche' la desideri tanto ? - Perche' durante tutta la mia vita ho sempre bevuto il caffe', a casa, con mezzo cucchiaino di zucchero ed, al bar, con quattro. Mentre a me piace tanto con due cucchiaini !.
17. Samuele va spesso a fare la spesa (la ragione vera e' che incontra spesso delle massaie che cerca di intortare). Un giorno conosce Maria e organizzano un incontro a casa di lei. Lei gli dice: "Vieni questa sera dopo le 9; mio marito esce verso quell'ora e non ritorna mai prima di mezzanotte. Ma siccome non so l'ora esatta in cui esce, tu aspetta di sotto, perche' dopo che e' uscito ti tiro giu' una moneta da 100 lire". La sera Maria aspetta che il marito esca, poi getta la monetina dalla finestra e si metta in trepida attesa del suo amante. Ma aspetta aspetta e questi non arriva. La mattina dopo esce per fare alcune spese e trova Samuele ancora giu' in giardino e gli chiede: "Beh, cosa e' successo? Perche' non sei salito?". E Samuele: "Non riesco a trovare la monetina!".
18. Un ebreo in punto di morte chiama a se' i suoi cari: "Sara, moglie mia dove sei?". "Sono qui, stai tranquillo". "Giuditta, figlia mia, dove sei?". "Sono qui padre, non agitarti". "David figlio mio dove sei?". "Padre sono qui". "Ma allora al negozio chi ci sta?".
19. Un ebreo, di nome Giacobbe, si trova in cattiva situazione economica, per cui entra nella sinagoga e prega Dio: "Dio, per favore, aiutami, fammi vincere una lotteria, una qualsiasi delle tante che ci sono. Cosi' sistemo i miei affari e la mia famiglia". Viene il giorno dell'estrazione, ma in nostro amico non vince. La settimana dopo ritorna nella sinagoga: "Dio, per favore, sono disperato, se non vinco sono rovinato, io, mia moglie e i miei figli. Fammi vincere alla lotteria". Ma anche questa volta non vince nulla. Cosi' la storia si ripete per varie settimane senza che l'ebreo vinca nulla. Un giorno dopo l'ennesima preghiera nella sinagoga Dio si fa vivo con lampi e tuoni ed esclama: "Giacobbe, insomma, io ti voglio aiutare, ma vienimi incontro: compra un biglietto!".
20. Tra ebrei: "Bello il tuo orologio". "Me l'ha venduto mio padre sul letto di morte!".
21. Dei genovesi rimangono bloccati da una tormenta di neve in una baita. Alcuni giorni dopo arrivano i soccorsi e bussano alla porta: "Chi e'?". "E' la Croce Rossa". "Grazie, ma abbiamo gia' dato!".
22. Bimbo :"Papa', papa' il nostro vicino ha detto che non ci presta il martello!". Papa' :" E perche' ?". Bimbo :" Perche' se no si consuma!".
23. Uno scozzese si presenta in un negozio che ha appena aperto in città' con l'insegna 'Non buttate via niente. Accomodiamo tutto'. Chiede al gestore del negozio: "Ma e' vero che accomodate tutto? ". Naturalmente il gestore conferma che la loro specialita' e' di riparare ogni cosa. Il tizio estrae da una scatola che ha portato con se' un preservativo tutto rattoppato: sono presenti almeno 20 cuciture e rattoppi. Il negoziante e' ovviamente perplesso: "Ma, caro signore, mi sembra eccessivo riparare questo preservativo; conviene comprarne uno nuovo; dopo tutto costa pochissimo". E il tizio: "Potrei anche essere d'accordo se fosse il mio. Ma questo e' il preservativo del club... ".
24. Uno scozzese va a registrare una nascita al suo comune. Allo sportello dello "Stato Civile" chiede: "Quando costa la registrazione di un bambino". L'impiegato risponde: "Nulla. La registrazione e' completamente gratuita". E lo scozzese: "Molto bene! Allora registro anche la nascita del gemello".
25. Un Genovese ed un Ebreo vanno a mangiare insieme al ristorante per concludere una lunga e laboriosa trattativa d'affari. Il pasto e' quanto di meglio offra la cucina ligure, ed entrambi alla fine si sentono tanto soddisfatti dell'accordo quanto dell'abbondante mangiata. Nasce pero' il problema del pagamento, non specificato ovviamente in precedenza. Si sente allora la voce del genovese che piano piano dice: - Pago io! Il giorno dopo i giornali riportano a tutta pagina: "Noto ventriloquo ebreo sgozzato per un regolamento di conti".
26. Un gruppo di scozzesi sta discutendo animatamente in casa Mc Gregor. "Che caldo fa oggi !" esclama il primo. "Si', fa proprio un caldo asfissiante, oggi !" aggiunge il secondo. "Ci vorrebbe qualcosa! Si', ci vorrebbe proprio qualcosa di fresco!" aggiunge il terzo. Ed il padrone di casa, chiamando la figlia: "Anne! Dobbiamo rinfrescarci. Per favore vieni qui e ..... apri le finestre".
27. Perche' gli scozzesi non amano che si raccontino barzellette sull'avarizia? Perche' non vogliono che si rida a loro spese!
28. Sapete perche' gli scozzesi seppelliscono i morti con la testa di fuori? Perche' cosi' risparmiano i soldi della fotografia!
29. Muore lo scozzese McCohen. Un amico ebreo, Levi, va alla sede del giornale per dettare l'annuncio funebre. Scrive sul foglio: LEVI PIANGE MCCOHEN. L'impiegata: "Fino a cinque parole il prezzo e' lo stesso!". Levi ci pensa un po' su poi scrive: LEVI PIANGE MCCOHEN. VENDESI FURGONCINO.
30. Fra scozzesi: "Robert e' morto lasciando tutto all'orfanotrofio". "E cosa ha lasciato?". "Otto figli!".
31. Il marito scozzese torna a casa e dice alla moglie: "cara, mi sono ricordato che oggi non e' solo il tuo compleanno, ma anche il tuo onomastico. Percio' ho deciso di farti due regali" e tira fuori un paio di guanti!
32. Colmo per un avaro: ascoltare un discorso ... senza interesse!
33. Colmo per un genovese: usare la carta igienica da un lato solo.
34. Un italiano, un turco ed uno scozzese muoiono e si trovano di fronte a San Pietro che gli dice: "Voi meritereste di andare all'Inferno, ma oggi sono piu' buono del solito, e percio' vi concedo una seconda possibilita' e vi faro' tornare sulla Terra. Ma dovrete rinunciare al vostro piu' grande vizio! Tu, italiano, dovrai dire no alla gola! Tu, scozzese, dovrai dire no all'avarizia! Tu, turco, dovrai dire di no alla sodomia!". I tre si ritrovano sulla Terra. Camminando si imbattono nella vetrina di un gran ristorante. L'italiano, vedendo le splendide portate, dopo aver provato a resistere: "Basta! Non ce la faccio! Devo entrare". Gli altri due: "No!, Non lo fare! Ricordati di San Pietro!", ma l'italiano entra e, appena varcata la soglia... paff... e scompare. Gli altri due proseguono, e lo scozzese vede per terra un portafoglio gonfio di soldi. Anche lui, dopo aver invano tentato di resistere: "Basta! Sono troppi soldi! Devo prenderlo!". Il turco: "No! Non farlo!", lo scozzese "Si!", il turco "No!", lo scozzese "Si!", e, proprio mentre si china a raccogliere il portafoglio....paff ... scompare il turco.
35. Gli scozzesi usano il preservativo tre volte: la prima al dritto, la seconda al rovescio, e la terza come chewing-gum. I gabbiani, come noto, seguono le navi in attesa dei rifiuti alimentari che vengono gettati da esse. Nave da crociera americana: 1.500 gabbiani al seguito. Nave greca: 1.000 gabbiani al seguito. Nave ebraica: due gabbiani al seguito. Nave genovese: un gabbiano che vola con un'ala sola: sotto l'altra ha la merenda!
DISPETTI
1.      Un signore entra in bar portando con se una gabbietta coperta da un telo. Ordina un caffè e dopo un pò toglie il telo dalla gabbietta. Dentro c’è un omino piccolino che urla e si agita. Il barista chiede conferma all’avventore la vista l’avesse ingannato. Il signore, un po’ sconsolato risponde di no spiegando che l’essere rinchiuso nella gabbietta è il frutto dell’opera del genio della lampada il quale esaudisce ogni desiderio. Il barista chiede se è possibile invocare il genio. Il signore, mostrando la lampada, gli risponde di sì, spiegando che basta sfregarla per bene. Il genio, evocato dal barista, appare in tutta la sua magnificenza dicendo :"Quale desiderio posso esaudire?". Il barista, pensandoci :"Voglio un miliardo!" Il genio, dopo essersi ben concentrato fa apparire un bellissimo biliardo. Il barista, deluso all’avventore :"Ma io avevo chiesto un miliardo". L’avventore: "E allora, secondo lei io avrei chiesto un pazzo alto 27 cm???
2.      Il lattaio alla contessa: "Arrivederla, signora contessa, tornero’ a porgerle i miei omaggi giovedi’ prossimo". "Oh siiiiii". "Verro’ senza fallo". "Oh nooooo!".
3.      Il nonno e’ seduto su una sedia, dopo pranzo, con a fianco i nipotini che guardano la televisione. Dopo il mangiare e’ facile che venga qualche colpo di sonno, il nonno pare appisolarsi e cascare piano piano verso un lato, quando uno dei nipotini se ne accorge, esclamando "il nonno, il nonno..." e aiutandolo a raddrizzarsi... Dopo pochi minuti la stessa scena si ripete con il nonno che tende piano piano a cascare dall’altro lato, al che uno dei nipotini, dicendo "il nonno, il nonno..." lo spinge ad addrizzarsi... Dopo alcuni altri minuti il nonno tende di nuovo piano piano a cascare dalla sedia verso un lato, ma mentre uno dei nipotini cerca di aiutarlo a raddrizzarsi dicendo "il nonno, il nonno...", lo stesso lo blocca sgridandolo "ma proprio non si puo’ riuscire neanche a fare una scorreggia in santa pace!!!!!!"
4.      Un vigile controlla manualmente un semaforo, egli e’ dispettoso, e prova molta antipatia per il parroco, quindi tenta in tutti i modi di fargli una multa, quando lo stesso passa con la sua Vespa... Appena vede il parroco in prossimita’ del "suo" incrocio, preme il comando del rosso, e vede che il frate frena appena in tempo, giusto prima della linea di stop. Altro giorno, il parroco vicinissimo all’incrocio, il vigile preme il comando del rosso, e assiste alla frenata tempestiva e riuscita dell’ignaro destinatario del proprio dispetto. Altro giorno, il parroco corre veloce ed e’ vicinissimo all’incrocio, non puo’ fermarsi, il vigile fa uscire il rosso, ma con stupore il frate riesce a fermarsi ancora una volta prima della linea di stop... Al che il vigile lo fischia, e gli si avvicina incredulo, chiedendogli: "scusi, frate, mi spiega come fa a fermarsi sempre con la sua Vespa al momento giusto, riuscendo sempre a rispettare il semaforo?" Risposta: "semplice, figliolo, io con me ho sempre il mio angelo custode..." Il vigile, divenendo arrogante: "allora una multa gliela posso fare, perche’ non si puo’ andare in due su un ciclomotore........."
5.      Un tizio entra in un bar, ordina una birra piccola, se la scola in un fiato e chiede quanto fa... Il barista risponde "2700 lire". Il signore, senza batter ciglio infila una mano nella tasca dei pantaloni, ne estrae un pugno di monete da 100 e comincia a lanciarle per tutto il locale "100, 200, 300, ..., 2600, 2700; grazie e arrivederci!" e se ne esce! Il barista incazzato come un puma fa il giro al bancone e raccoglie tutte le monete... Secondo giorno, stessa scena: tutto uguale, compreso il lancio delle monete... Il barista sempre piu’ incazzato medita vendetta...Terzo giorno, arriva il tipo, ordina la birra, la scola in un fiato e chiede quant’e’, infila la mano nella tasca.... achh, bianco in faccia estrae solo una banconota da 5000 lire. Il barista, con un sorriso da orecchio ad orecchio, prende la banconota, e da’ il resto al signore nello stesso modo in cui lo aveva pagato nei giorni precedenti: "100, 200, ..., 2200, 2300, e grazie". Il tizio, osservando le 23 monetine da 100 sparse per il locale, infila la mano in tasca, prende 4 monete da 100 e, scagliandole per il bar "2400, 2500, 2600, 2700,???.. un altra birra piccola!!!"