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Aborro
quelle persone che non riuscendo ad emergere per i propri pregi,
lo fanno sfruttando i difetti degli altri!!
A.M. 2001
Mi chiamo
Antonio Maggio sono nato nel 1965 nella città in cui risiedo,
Genova, sono sposato ed
ho una figlia.
1982
- Aurora Neon - Genova - Apprendista elettricista 5° livello
1983
- CanRid Carpenteria metallica - Genova - Apprendista
carpenteria in ferro
1985
- Marina Militare - Motorista Navale – addetto Turbine a GAS
Nave Carabiniere
1987
- Aurora Neon - Genova - Operaio Elettricista 6° livello
1988 –
1990 CFL – operaio - CIDAG s.r.l. – Genova
1990 –
1992 Tecnico fornaio e capomacchina, reparto cottura, con
relativa regolazione e messa a punto di macchina
semi-robotizzata controllata con plc per il taglio e la
"stenditura" del filone; conduzione e regolazione di forni a
catena, rotor, per la cottura di biscotti, pandolce genovese,
colomba - CIDAG s.r.l. - Genova
1992 - 2001 Tecnico
impastatore e lievitista, con l'utilizzo di macchine a spirale,
a forcella e tuffanti, tecnico del lievito naturale Saccaromices
Cerevisiae, responsabile del reparto impastamento e formatura
del pandolce genovese, con conduzione di macchinari atti alla
spezzatura e tornitura automatica, seguendo il processo di
lievitazione fino alla cottura dello stesso con forni a catena e
rotor. Tecnico della tornitura a mano del pandolce con pezzature
da 500 gr. a 3 kgr., impastatura e formatura della colomba
pasquale con controllo della lievitazione e cottura.
- CIDAG
s.r.l. - Genova -
2001 -
2005 Tecnico di manutenzione e capomacchina al
confezionamento reparto biscotti, con macchina a film con
trascinamento verticale e saldature a caldo, nei periodi di
campagna natalizia e pasquale. Negli altri periodi dell'anno,
addetto alla manutenzione dei macchinari dell'azienda. - CIDAG
s.r.l. - Genova -
2006 - 2009
Capomacchina addetto al confezionamento. CIDAG s.r.l.coop -
Genova
2009 - 2010 Panarello Produzioni - Genova.
Operaio produzione!
2010 - oggi Panarello Produzioni - manutenzione
Mi sono
diplomato come Perito Elettronico c/o l'ITIS Giorgi di Genova con
indirizzo in Sistemi di progettazione e di circuiti elettronici,
impianti di trasmissione dati in rame, in fibra ottica e
wireless, sistemi di allarme, impianti di controllo e
antintrusione, sistemi audiovisivi tv-cc satellitari e via cavo,
impianti telefonici.
Sono anche
qualificato come Elettromeccanico con un corso biennale in un
IRL (Istituto Regionale Ligure) per la
realizzazione e manutenzione
di: impianti elettrici civili e industriali.
Durante il servizio militare
ho passato con successo il corso di Motorista meccanico navale.
Ho iniziato il mio percorso
lavorativo in aziende artigiane che mi hanno formato come
carpentiere in ferro e plastica, per i quali utilizzo saldatrice
a elettrodo, macchine utensili per la lavorazione del ferro e
della plastica ovvero: frese, bindelli, seghe circolari,
troncatrici, puntatrici, seghetti, molette, etc. etc.
Essendo
elettricista industriale e civile, sono grado di, costruire e
cablare quadri elettrici con intervento su linee ed impianti
fino a 440 volt.
Ho maturato
esperienza decennale come impastatore di paste elastiche quali
lagaccio, colomba, pandolce e di frolle utilizzando
impastatrici tuffanti, a spirale, a forcella; Ottima conoscenza
del pandolce genovese con tornitura a mano e a macchina.
Esperienza
decennale nella conduzione di forni a catena e rotor per la
cottura di prodotti quali: lagaccio, pandolce, colombe pasquali,
pandolce basso, mescolanza, anicini, amaretti.
Esperienza
decennale di lievitista del lievito naturale, con cura della
madre e controllo della lievitazione con determinazione
dell'assorbimento acqueo della farina in base al farinogramma,
determinazione del grado di acidità del lievito con phmetro e
soprattutto sono in grado di stabilire
tramite
prova olfattiva visiva e di assaggio quando il lievito è pronto
per l'utilizzo oppure per eventuale rinfresco o rigenerazione.
Avendo maturato anche
un'esperienza nella Marina Militare come Meccanico per 18 mesi,
ho pratica e dimestichezza con motori, pompe, ingranaggi,
trasmissioni meccaniche.
A questo vanno aggiunti 17 anni
in industria di produzione dolciaria che mi hanno permesso di
acquisire dimestichezza con impianti di aria compressa,
trasmissioni meccaniche, impianti elettrici industriali, quadri
elettrici per macchinari automatici e samiautomatici.
Nonché celle di condizionamento
caldo/freddo, celle di lievitazione e di raffreddamento.
Ho altresì
pratica non saltuaria di: impianti elettrici, telefonici,
trasmissione dati, telecomunicazioni, rivelazione incendi e
antintrusione, meccanica: impianti termici, riscaldamento,
condizionamento, climatizzazione, ventilazione, antincendio,
idrici e sanitari, officina e costruzione e assemblaggio di
quadri elettrici di potenza, automazione e termoregolazione,
sostituzione di ventilatori e apparecchi per distribuzione
dell'aria.
Gli studi su telecomunicazioni
e Sistemi mi hanno dato la capacità di
progettazione, direzione lavori e installazione di impianti
complessi con integrazione di competenze diversificate quali
identificazione di architetture e strategie informatiche e
telematiche; progettazione nell'ambito informatico e telematico
allargato; outsourcing di sistemi informatici, anche se a
livello teorico.
Ho altresì competenza nella
realizzazione di siti Internet con esperienza di comunicazione,
gestione grafica, utilizzando prevalentemente MS Front Page e
tutto il pacchetto MS Office.
Ho infine una discreta
infarinatura nel monitoraggio e tecniche di gestione di reti
informatiche (Lan + Wan). Servizi sistemistici (Windows XP).
Manutenzione hardware di personal computer, stampanti. Gestione
software applicativo personalizzato. Utilizzo CAD quali OrCad,
CirCad e programmi di fotoritocco come PhotoShop, Paint Shop
Pro, ho buona conoscenza dei sistemi operativi dal DOS a XP, e
ho utilizzato dei linguaggi di programmazione quali BASIC,
ASSEMBLER.
Inoltre gestione e montaggio di
file video con relativa acquisizione, utilizzando principalmente
Pinnacle Hollywood FX for Studio, e altri programmi di
manipolazione video/audio.
Dal 2001 sino a Giugno 2009, ho svolto
mansione di macchinista addetto al confezionamento e di aiuto
manutenzione. Intervenendo su impianti elettrici industriali e
civili con relativa installazione e manutenzione. Poi, la
cooperativa è stata assorbita senza soluzione di continuità dal
Gruppo Panarello, passando alle dipendenze della Panarello
Produzioni.
Successivamente,
cioè nel marzo del 2010, è stata accolta dai vertici
dell'azienda, nella figura del direttore e dell'amministratore
delegato, la mia richiesta di essere assegnato al reparto
manutenzione, nel quale opero tutt'ora!
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| Bindello per il taglio del plexiglass e
dell'acridite |
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| Insegna in plexiglass |
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| Cancello riducibile |
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| Saldatura ad elettrodo |
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Impastatrice a braccia
tuffanti
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Forni a catena
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pandolce genovese
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Lievito madre
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confezionatrice
verticale
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Con lo studio ho sempre avuto un rapporto
difficile;
Alle elementari (1970) preferivo il gioco,
anche se ero molto introverso a causa della difficile situazione
familiare dovuta al divorzio dei miei con relativo cambio casa
anche se a poca distanza dalla prima, nel quartiere di Quezzi
(largo Merlo); la maestra era la Sig.ra Calanduccio, e la scuola
la Gilberto Govi, per farmi stare bravo mi metteva con il banco
accanto alla sua cattedra. Ricordo che ci faceva cantare l'inno
di Mameli e la canzone del Piave (Il Piave mormorava etc. etc.);
era abbastanza anziana già all'epoca, non ho mai saputo di che
corrente politica fosse (anche se lo posso immaginare), fatto
sta che dopo averci portato in V°, andò in pensione.
Alle medie feci un radicale cambiamento,
non so dire il motivo, però diventai più insicuro e timido,
insomma un pò belina; le buscavo da tutti, e non riuscivo a
memorizzare nulla. Ricordo poco delle medie inferiori, a parte
le lezioni di matematica, che cominciarono con questa
affermazione da parte della professoressa:
"Nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma"
, noto principio di
Antoine Lavoisier del XVIII secolo. Un periodo difficile
come si suol dire, coadiuvato da un altro cambio di casa e, come
se non bastasse, anche di quartiere. Mia madre aveva deciso di
risposarsi e di andare a vivere in Via Gherzi, a Molassana. Non
sò perchè ho voluto continuare ad andare a scuola a Quezzi,
fatto sta che ogni mattina mi scoppiavo 10 Km per andarci, e
l'ho fatto per 2 anni.
Finite le medie, si era rivelata in me una
passione per l'elettricità e la matematica, ma il giudizio della
pagella era lapidario: "Sufficiente", con la clausola verbale
che mi avevano promosso per lo sforzo e l'impegno (e relative
difficoltà familiari), a patto che non mi avessero iscritto alle
superiori, consigliandomi gli appena sorti IRL, Istituti
Regionali, partoriti dalla "mente" di Bettino Craxi, scuole per
sottoproletari sottosviluppati, con lo scopo di inserirci nel
mondo del lavoro.
Ho fatto così 2 anni di "Formazione
Professionale", coadiuvato dal prof. Ottavio Giorgio Ugolotti,
una persona eccezionale, operaio socialista, plurilaureato,
espulso da tutte le scuole del regno per attività politica,
scultore del ferro con elettrodo, nonché attore dialettale.
Oltre ad insegnarmi i principi dell'elettricità e
dell'elettromagnetismo, ci insegnò anche lo statuto dei
lavoratori, e la storia del movimento operaio e del movimento
antifascista.
Non so perchè ma lo provocavo in
continuazione; una mattina, quando arrivò in classe, trovò sulla
lavagna disegnata col gesso, un'aquila nazista con relativa
svastica. Si incazzò non poco, e mi urlò di andare subito alla
lavagna a cancellare tutto.
La scuola la finii bene, andai a lavorare dove
feci lo Stage, cioè alla Aurora Neon, ma mi rimase l'amaro in
bocca di non avere un titolo di studio valido e delle vere basi
teoriche nel campo elettrico ed elettronico.
Così volli recuperare gli anni perduti,
e mi iscrissi ad una scuola serale privata, l'Istituto Tecnico
Di Negro, al corso di
"3 anni in uno",
con indirizzo "Perito Elettronico". Furono soldi buttati via,
una fatica assurda, che mi fece anche perdere il posto. L'unica
cosa che mi è rimasta di quel periodo, sono le lezioni del prof.
Falcidia, insegnante di Italiano, che mi fece avvicinare a Dante
Alighieri, con le sue lezioni insuperabili sull'Inferno.
Fui rimandato a settembre di 3 materie ma non
ci andai.
Ricordo che mi chiamò la preside dell'Istituto
e mi disse come mai non mi ero presentato all'esame di
riparazione, gli dissi che non sapevo niente ora come prima, e
anche delle altre materie non mi era rimasto un granché; mi
rispose di non preoccuparmi, l'importante era che mi
presentassi, ma non ci andai lo stesso. Che ci crediate o no, il
mio scopo non era solo prendere il diploma, ma anche (se non
soprattutto)apprendere l'elettronica.
Nel frattempo (1984) partii al servizio
militare, Marina, ovviamente mi chiesero se ero diplomato, e io
risposi che avevo un diploma di elettricista; mi risposero che
quel diploma non valeva niente (infatti è un attestato, "grazie"
Craxi), così mi misero a fare il meccanico, con relativo corso
alla Scuola Sott'Ufficiali della Maddalena, in Sardegna:-((
É lì che ho preso il brevetto di Motorista
Navale.
In marina, fui assegnato al reparto "turbine a
gas" della fregata carabiniere, dovetti studiare tutto
l'impianto di alimentazione carburante dei motori e delle
turbine, e gli impianti di lubrificazione con relativi
sottoimpianti di raffreddamento. Impiegai parecchi giorni a
capire i tortuosi giri che i vari licquidi compiono all'interno
della nave, passando da una stiva all'altra. Disegnai tutto
l'impianto e poi dovetti sostenere un esamino, pena il non poter
ottenere i permessi per andare in libera uscita.
Mi occupai della manutenzione e della guardia
ai disel/alternatori, alle turbine, e a volte anche in sala
macchine. Tra i motoristi di bordo, ero uno dei privilegiati, il
reparto in cui operavo era il più elitario.
La nave all'epoca era in bacino, fu sventrata
completamente e cabalata ex novo, per poi essere varata come
nave esperimenti di nuove tecnologie. Vidi ed appresi molto in
quei 12 mesi a bordo, prima che mi sbarcarono e mi assegnarono
alle caserme di mariperman.
A mariperman finii nel reparto addetto alle
caldaie; ero in appoggio a delle ditte esterne che si occupavano
della manutenzione di tutte le caldaie di mariperman, compresa
la chiesa. Erano più di 30 caserme, con una o due cisterne ad
edificio. Il lavoro diurno consisteva nella pulizia dei
pescanti, degli ugelli delle caldaie etc., di notte ero di
guardia alle caldaie, ovvero, effettuavo un giro di controllo ed
intervenivo in caso di guasto.
Finito il militare, torno a lavorare
all'Aurora Neon, e vado a vivere da solo. Nel 1988 vengo assunto
dalla CIDAG Panarello, dapprima come manutenzione poi dirottato
in produzione, in principio come aiuto impastatore, poi come
impastatore, fornaio, lievitista e anche manutenzione. Fare
biscotti non mi dispiaceva, anche se preferivo di gran lunga
fare impianti elettrici, infatti, feci due quadri elettrici a
due macchinari molto vecchi, la filonatrice e la spezzatrice.
Sentivo però la mancanza di un lavoro esclusivamente tecnico e
provai a fare domande di assunzione in varie industrie genovesi
molto interessanti tecnicamente, quali la Marconi Italiana,
l'Ansaldo, la RAI, la Fincantieri, la Mariotti, ma tutte
lamentavano la mancanza di un diploma quinquennale cosiché nel
1992 mi decido a riprendere gli studi, e mi iscrivo al corso
serale dell' ITIS Giovanni Giorgi, classe IA
, con indirizzo Perito Elettronico.
Ovviamente era troppo semplice riprendere gli
studi e basta, così, oltre a lavorare e a frequentare
regolarmente la scuola, ho cambiato anche casa. Dal lunedì al
venerdì dalle 8 alle 17 al lavoro, dalle 18,20 alle 22,40 scuola
serale, sabato mattina scuola, e sabato pomeriggio e domenica
lavori nel nuovo appartamento: "crene, rasatura, tinteggiatura,
etc. etc"
É stato un anno particolarmente intenso, ma
che ho affrontato con tenacia, tant'è che in classe tutti mi
chiamavano Primo, perchè ero il primo della classe, il primo ad
arrivare in classe (alle 17.30 ero già a scuola a ripassare) e
perchè sono di sinistra (primo maggio).
Ho terminato la prima con ottimi voti, media
dell'otto e 9 in fisica. Gli insegnanti erano fantastici,
ricordo in particolare il prof. Negri, insegnante di fisica, che
era molto esaltato della mia curiosità, e il prof. Mauro Berni,
insegnante di italiano, con il quale si è instaurata
un'amicizia.
In terza c'è stato il salto qualitativo, lì ho
incontrato il miglior professore di elettronica del mondo,
nonché scultore professionista e mio futuro amico,
Alfonso Maria Gialdini. Non dimentico certo la prof.ssa
Bonofiglio (italiano) e il prof. Pertica (elettronica), e
neanche la bidella, la sig.ra Martelli, che gentilmente mi
faceva entrare in classe prima dell'orario.
All'esame di maturità arrivai carico come un
treno merci in corsa libera, fu un successo, presi 60/60esimi,
con i complimenti della commissione. Fummo solo in 3 del corso
elettronici a prendere 60 quell'anno, 2 del diurno ed io.
Ero intenzionato a continuare con ingegneria
elettronica, ma me lo sconsigliarono come corso serale; così mi
sono iscritto al corso universitario di Storia Contemporanea; ho
frequentato un anno, dopodiché, io e mia moglie abbiamo deciso
di fare un figlio, così mi sono ritirato.
Nel 2009 ho preso seriamente in considerazione
la possibilità di cambiare mestiere, così ho ripreso gli studi
per conseguire il Certificato di Abilitazione Professionale e
successivamente ho sostenuto anche l'esame di Iscrizione a Ruolo
Conducenti, studiando intensamente per 3 mesi, Normativa sul
servizio di piazza, gestione del trasporto e attività
amministrativa, toponomastica ligure, segnaletica, sicurezza e
codice comportamentale, tecnica professionale del servizio su
piazza, conseguendo l'abilitazione e l'iscrizione a ruolo.
Nel frattempo la cooperativa nella quale
lavoravo, dopo 30 anni di attività chiudeva i battenti, passando
tutti i dipendenti, me compreso, verso la nuova società; la
Panarello Produzioni, società del gruppo Panarello.
Con la nuova direzione mi propongo come nuovo
manutentore, portando in dote le mie esperienze tecniche e
un'esperienza ventennale all'interno dello stabilimento, con
eccellente conoscenza dei processi lavorativi e relative
procedure.
Nel 2010, vengo così assegnato al reparto
manutenzione, nel quale mi trovo tuttora!
ITER FORMATIVO:
1997 - ITIS
G. Giorgi – Genova - Perito Elettronico e Telecomunicazioni
- Voto: 60/60
1982 - IRL
F. Santi – Genova - Attestato di Elettromeccanico
1984 - CFP
Maricorso - La Maddalena (SS) - Brevetto di Motorista Navale
2009 - Certificato di Abilitazione Professionale KB
2009 - Iscrizione a ruolo conducenti Cam. Com. Genova
hobby
(più o meno):
Attualmente mi occupo di mia figlia.
In passato sono stato attivista politico di
un gruppo extra-parlamentare, noto come lotta comunista, è li
che ho ricevuto lo stimolo ad occuparmi di politica, di
economia, e quindi a riprendere gli studi.
Sono sempre stato iscritto al sindacato CGIL,
ma ad un certo punto diedi la disdetta, anche perchè l'azienda
in cui lavoro è una piccola realtà industriale e perdipiù
cooperativa, dove il sindacato è praticamente assente e la
maggioranza dei soci pensano di non averne bisogno.
Ma, dopo pochi mesi che diedi la disdetta
della tessera sindacale, mi arrivò una comunicazione
dell'azienda che ero stato spostato al turno notturno, "cavolo"
ho pensato, "non hanno perso tempo!", così gioco forza, mi sono
re-iscritto al sindacato, ma questa volta alla UIL, dove ho
ricevuto assistenza per una vertenza, la mia prima vertenza con
l'azienda.
Sono così entrato in contatto con i dirigenti
della categoria sindacale alimentaristi, quali Barbato (UIL) e
Pepe (CGIL). Abbiamo cominciato a parlare di RSU, RSA, contratti
di secondo livello, e, ironia della sorte, "grazie" a quel
"colpo di testa" del direttore della mia azienda, ho iniziato a
fare attività politico-sindacale, tornando poi nella CGIL e
venendo in seguito cooptato nel direttivo provinciale della
FLAI, del quale ho fatto parte per ben 8 anni, partecipando a
varie iniziative, scioperi e manifestazioni, perfino come
delegato a Roma, alla: "Conferenza di Organizzazione" della CGIL
fino a quando, ai primi del 2009, mi sono ritirato dalla carica
(il perché non lo saprete mai....).
Mi dedico moltissimo (prima...
adesso molto!) al computer (non c'erano dubbi :-) con il quale
passo ore ed ore, che mi hanno permesso di approfondire
l'utilizzo di
programmi di fotoritocco come PhotoShop, Paint Shop Pro e
montaggio di file video con
relativa acquisizione, utilizzando principalmente Pinnacle
Hollywood FX for Studio, e altri programmi di manipolazione
video/audio, MS Expression Web, con il quale ho creato e
aggiorno il mio sito, e OpenOffice con i relativi applicativi
per doc, xls, rtf, pdf, etc. etc.
Ho
buona conoscenza dei sistemi operativi dal DOS a VISTA (passando
per win3.11 win95 e 98 e xp sp3), di programmi quali Word,
Excel, Front Page, OmniPage, Outlook. e ho utilizzato nei miei
corsi scolastici, linguaggi di programmazione quali BASIC,
ASSEMBLER e CAD quali OrCad e CirCad.
Anche lo sport trova il suo
posto, bicicletta (poco) e partita di calcetto con gli amici
tutti i martedì.
UA - 12/01/2011
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